{"id":799,"date":"2011-05-18T21:54:49","date_gmt":"2011-05-18T19:54:49","guid":{"rendered":"http:\/\/underground.noblogs.org\/?p=799"},"modified":"2012-01-10T13:28:06","modified_gmt":"2012-01-10T12:28:06","slug":"bergamo-universita-di-bergamo-complice-della-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/underground.noblogs.org\/?p=799","title":{"rendered":"Bergamo &#8211; Universit\u00e0 di Bergamo complice della guerra"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/underground.noblogs.org\/files\/2011\/05\/aerei.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-803\" src=\"https:\/\/underground.noblogs.org\/files\/2011\/05\/aerei-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Da fonti giornalistiche e, soprattutto, da fonti d\u2019Ateneo, si apprende  che gi\u00e0 dal 30 agosto del 2008 l\u2019Universit\u00e0 degli studi di Bergamo  collabora e riceve finanziamenti dalla Marina militare degli Stati Uniti  d\u2019America. Nello specifico il progetto finanziato dalla US Navy prevede  un programma di ricerca effettuato presso i laboratori del dipartimento  di Progettazione e tecnologie della facolt\u00e0 di ingegneria di Dalmine e  riguarda un contratto di ricerca triennale dedicato ai sistemi di  atterraggio degli aerei sulle portaerei USA, con un finanziamento  complessivo di 210.000$.<br \/>\nLo staff tecnico che sta attualmente  lavorando a tale progetto \u00e8 guidato dal professor Baragetti Sergio,  responsabile scientifico, che gi\u00e0 in passato aveva avuto rapporti di  collaborazione scientifica con enti di ricerca statunitensi.<!--more--><br \/>\nL\u2019obbiettivo  della ricerca \u00e8 quello di formulare un modello teorico-numerico che  consenta di prevedere i tempi di sostituzione di componenti meccaniche  utilizzate per la realizzazione dei carrelli di atterraggio degli aerei  da guerra in servizio sulle portaerei americane. L\u2019analisi dei tempi di  sostituzione attraverso la previsione della vita residua dei componenti  di tali sistemi meccanici consentirebbe cos\u00ec di ridurre i rischi di  incidenti e di gestire al meglio le operazioni sul ponte.<br \/>\nPassato  questo triennio (termine della ricerca al 30.09.2011) di ricerca ed  esperimenti nei laboratori dell\u2019universit\u00e0 di Bergamo i risultati  verranno testati sul campo e quindi direttamente sulle portaerei.<br \/>\nGli  aerei che usufruiranno dei benefici di tali ricerche saranno quelli  solitamente imbarcati dalla U.S.Navy. nello specifico si parla di F18  Hornet e cio\u00e8 di caccia bombardieri impegnati nelle operazioni di guerra  nei teatri attuali come Afghanistan o, imbarcati sulle portaerei che in  questi giorni incrociano nel Mediterraneo, da cui partono per  bombardare la Libia in una missione che, definita umanitaria, provoca  decine di morti tra la popolazione civile.<br \/>\nDunque la guerra entra in  maniera strisciante e subdola anche nei laboratori e nei bilanci  dell\u2019universit\u00e0 di Bergamo. A suo tempo il progetto venne presentato con  toni trionfalistici in cui l\u2019accordo con la US Navy veniva esaltato in  questi termini: \u201cSi tratta di un progetto di ricerca all\u2019avanguardia, il  primo, ad oggi, avviato da un\u2019universit\u00e0 italiana con gli Stati Uniti  d\u2019America che vede coinvolto un importante ente quale la marina militare  statunitense.\u201d E ancora: \u201cla partnership tra Ateneo orobico e l\u2019Office  of Naval Research americano rappresenta un fiore all\u2019occhiello a livello  nazionale: \u00e8 la prima volta,infatti, che l\u2019Italia e Usa collaborano a  questi livelli e su un argomento tanto delicato anche dal punto di vista  strategico\u201d.<\/p>\n<p>Tale complicit\u00e0 dell\u2019Ateneo Bergamasco con enti  militari impegnati in guerre stride ancor pi\u00f9 se si tiene in  considerazione che, sempre presso l\u2019universit\u00e0 \u00e8 attiva una cattedra  UNESCO sui Diritti dell\u2019uomo ed etica della cooperazione internazionale  che ha come obiettivo mettere in relazione enti ed istituzioni per  fondare la cooperazione a partire dal riconoscimento delle diversit\u00e0  culturali, favorire la coesione sociale e ridurre i conflitti..(A  dimostrazione dell\u2019inutilit\u00e0 e della subalternit\u00e0 di tali organizzazioni  alle politiche di egemonia degli stati occidentali).<br \/>\nTutto ci\u00f2 si  inserisce in un quadro pi\u00f9 generale in cui l\u2019istituzione Universit\u00e0 si  trasforma in azienda in continua ricerca di fondi privati per far  quadrare i bilanci, e per far ci\u00f2 si prodiga nell\u2019offerta di servizi di  formazione, ricerca e sviluppa per altri soggetti esterni che rivestono  il ruolo di clienti e finanziatori di progetti che spesso hanno la loro  applicazione in ambito militare. (In un periodo di considerevoli tagli,  con un aumento delle rette a carico degli studenti bergamaschi fino al  20% per l\u2019anno accademico 2011\/12 ).<br \/>\nTutto ci\u00f2 ci ricorda che viviamo  in tempi di guerra e che la guerra \u00e8 anche qui. Una guerra portata  avanti all\u2019esterno con bombe ed occupazioni militari di controllo, a cui  corrisponde un fronte interno fatto di militarizzazione delle citt\u00e0,  rastrellamenti lager e deportazioni per i migranti; precarizzazione  delle vite ed aumento degli squilibri sociali.<br \/>\nIn tale quadro di  militarizzazione dalla societ\u00e0 anche l\u2019Universit\u00e0 orobica si trova  dunque a giocare un ruolo determinante. Da un lato meschinamente collusa  e al servizio della guerra, dall\u2019altro impegnata con ipocrisia nella  cooperazione internazionale per la pace ricalcando il classico delle due  facce della stessa medaglia del militarismo. Prima si mandano gli aerei  e si bombarda, poi si inviano i cooperatori internazionali per  mantenere la pace imposta e congeniale all\u2019imperialismo occidentale.<br \/>\nIn tempi di guerra il silenzio \u00e8 complicit\u00e0! Manifesta la tua contrariet\u00e0!<br \/>\nSabotare la guerra \u00e8 possibile!<\/p>\n<p>Fai sapere ci\u00f2 che pensi a riguardo ai diretti responsabili:<\/p>\n<p>rettore@unibg.it  , ingegneria@unibg.it, segreteria.ingegneria@unibg.it,  giancarlo.maccarini@unibg.it, delucate@unibg.it,   sergio.baragetti@unibg.it, cattedra.unesco@unibg.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da fonti giornalistiche e, soprattutto, da fonti d\u2019Ateneo, si apprende che gi\u00e0 dal 30 agosto del 2008 l\u2019Universit\u00e0 degli studi di Bergamo collabora e riceve finanziamenti dalla Marina militare degli Stati Uniti d\u2019America. Nello specifico il progetto finanziato dalla US Navy prevede un programma di ricerca effettuato presso i laboratori del dipartimento di Progettazione e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":857,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-799","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-comunicati"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/underground.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/799","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/underground.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/underground.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/underground.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/857"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/underground.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=799"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/underground.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/799\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1415,"href":"https:\/\/underground.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/799\/revisions\/1415"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/underground.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=799"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/underground.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=799"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/underground.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=799"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}